RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I L  C A M P A N I L E

“Con Noi per vivere meglio i Tuoi diritti

 

L’ASSESSORE VENUTO DALLA LUNA

 

Le maldestre giustificazioni dell’ass. alle finanze, Lucio Amato, confermano la situazione di grave scollamento e di imbarazzante vuoto di prospettiva politica in cui vive l’amministrazione di Caccavale, bloccando quelli che all’interno della maggioranza sono interessati a lavorare seriamente. Invece di sparare contro le associazioni, che svolgono il loro compito civico di tenere informata la cittadinanza sulle varie tasse e balzelli che si stanno moltiplicando negli ultimi tempi, l’assessore avrebbe fatto meglio a spiegarci come abbia fatto nel corso del 2008 a non accorgersi che la GESTOR S.p.A. ha riscosso il ruolo dell’acquedotto (circa 700 mila €) e non ha versato niente alle casse del Comune. Come farà a ripianare quest’altra voragine finanziaria, in attesa di operare il recupero di tale somma? E quanto sono costati ai ciccianesi gli interessi che si sono dovuti pagare sugli anticipi di cassa per fare fronte al buco? Saranno tutelati i lavoratori locali della GESTOR o saranno sacrificati per fare posto ai soliti nipoti e comparielli (e qualche figlio…)? Cari concittadini, se non avete capito bene: noi abbiamo pagato l’acqua, ma l’assessore Amato non si è accorto (o ha fatto finta di non accorgersi) che i soldi non sono arrivati nelle casse del Comune. Altro che vantarsi che le tariffe idriche non sono aumentate dal 2007! Dovrebbe sapere che le stesse non sono state mai aumentate dal 2002 e che anzi, essendo aumentate le entrate, più di una volta con petizioni e lettere sono state inutilmente richieste dai cittadini le riduzioni previste per legge. Della tassa sui rifiuti l’ass. Amato farebbe bene a non parlare proprio. A parte che è da vili scaricare le responsabilità sul Commissario Prefettizio, gli domandiamo: se gli aumenti erano ingiusti, perché lui e Caccavale non li hanno ridotti appena vinte le elezioni? Mica le delibere del Commissario sono immodificabili? Allora la vostra “sapienza amministrativa” non serve a niente? Neanche a tornare alle tariffe della passata amministrazione? E ancora: si è accorto l’ass. Amato che nel bilancio consuntivo del 2007 hanno allegramente approvato un rendiconto in cui risulta che sul servizio di raccolta rifiuti il Comune ha introitato circa 180 mila € in meno di quanto previsto dal Regolamento della TARSU modificato dal Commissario? Ci chiediamo: a chi abbaia l’assessore Amato? Il Campanile suona per i cittadini; l’assessore abbaia alla luna, facendo la figura di uno che sta seduto su una poltrona senza accorgersi di quanto gli accade intorno. O meglio: si rizela come se facesse l’assessore in un comune della “piccola Svizzera” e nessuno gli ha ancora detto che deve preoccuparsi dei conti del comune di Cicciano. In nome della trasparenza, della legalità e della giustizia, cui si richiama sempre, è disposto l’ass. Amato a garantire per tutti gli atti adottati da Caccavale nell’ultimo anno e mezzo (ma tutti … tutti…)? L’assessore si impegni con la cittadinanza a ridurre le tasse al livello precedente all’arrivo del Commissario Prefettizio. Altrimenti continui a camminare a testa alta… si dimetta.