IL DOLORE DEI POPOLI E' IL DOLORE DI TUTTI

Da un'amministrazione che ha fatto dell'assistenza e della solidarietà un punto fondamentale della campagna elettorale, impegnando interi capitoli del programma e consumando fiumi di parole, non ci aspettavamo un atteggiamento di indifferenza e di superficialità istituzionale, davanti al grave lutto che ha colpito l'Italia.

Per chi rappresenta una comunità, davanti a eventi che irrompono nella nostra vita e squarciano i cuori, non deve aspettare che venga dichiarato lutto nazionale e funerali di stato, per far sentire la partecipazione al dolore dei cittadini e per diffondere sicurezza davanti alla frantumazione delle certezze.

Nessuna bandiera a mezz'asta sulle strutture pubbliche di Cicciano la domenica dei funerali delle vittime, con la sola eccezione della CASA MANDAMENTALE (guarda caso non è gestita dal comune), che ha evidenziato la sensibilità e il dovere dei dirigenti, pronti a dimostrare la profonda vicinanza alle persone che soffrono.

Questo disinteresse, dimostra la chiara difficoltà del governo locale a svolgere il ruolo di interprete e di delegato dei cittadini.

Vogliamo che l'amministrazione chieda scusa per la mancata partecipazione istituzionale al lutto nazionale che ha colpito San Giuliano di Puglia, un gesto di irresponsabilità e insensibilità, che ha annullato la grande tradizione di solidarietà che il popolo di Cicciano ha sempre manifestato, sia quando le tragedie umane e disastri naturali hanno colpito nel cuore di Cicciano, sia quando le grida di dolore e di distruzione arrivavano da tutto il mondo.

Ci auguriamo che questo biglietto da visita non sia l'anticipazione di quello che dobbiamo aspettarci in tema di solidarietà sociale e assistenza nei prossimi anni.

                              COSTITUENDA ASSOCIAZIONE
                              IO AMO CICCIANO