
venerdì, 4 luglio 2003
CICCIANO, NOMINA ANCORA TOP SECRET
di Carmen Fusco
A Cicciano il primo cittadino vara
il Governo bis ma l'assessore donna ancora non c’è. Il tutto nonostante le sollecitazioni
del difensore civico provinciale, che nei giorni scorsi si è rivolto al Ministro
per le Pari opportunità, Stefania Prestigiacomo per ottenere il rispetto dello
Statuto comunale del piccolo comune del nolano, che prevede una rappresentanza
del gentil sesso all’interno della giunta. Il sindaco Giuseppe Caccavale dice:
«Abbiamo già individuato la donna che dovrà sedere sulla poltrona di assessore
alle pari opportunità, stiamo solo aspettando che accetti».
Resta top secret il nome della lady prescelta. Si sa solo che proviene dall’area
moderata del cartello di centro destra che appoggia il governo cittadino. Intanto
mentre si attende che la nomination sciolga le riserve, Caccavale, alla fine
di una lunga crisi politica annuncia i nomi dei componenti della sua nuova squadra:
alle politiche sociali ci sarà Carlo Napolitano che ha ricevuto anche la delega
di vice sindaco, assessore alla polizia municipale, al posto di Giuseppe Itri,
ci sarà Barbato Martiniello, al personale ci sarà invece Carmine Iavarone. Tra
le new entry Giovanni Capolongo, assessore all’Urbanistica, alle opere pubbliche
ed alla Protezione civile e Tobia Toscano, prima presidente del consiglio ed
adesso assessore al Bilancio. Resta da risolvere il dilemma della lady-assessore
che nella giunta non è nuovo. La vicenda infatti non è mai passata inosservata.
All’indomani dell’insediamento dell’amministrazione comunale guidata dal primo
cittadino Giuseppe Caccavale a sollevare il problema dell’inosservanza delle
prescrizioni dello statuto comunale fu Pia Iesu consigliere comunale di opposizione
ed ex assessore alla pubblica istruzione della giunta Castoria.