DON GIUSEPPE E… I SUOI PICCIOTTI

E’ a tutti noto che parte del consenso del sindaco Caccavale - durante l’ultima campagna elettorale - è stato “acquistato”, da un po’ di giovani e da persone che fanno più fatica a vivere, con un miserabile mercimonio (testimoniano in tal senso la “tariffa” per voto che circolava in città; il fatto che qualche elettore è stato scoperto mentre fotografava con il telefonino il proprio voto).   Il perché della necessità di “vincere a tutti i costi” sopraffacendo l’etica ed il rispetto delle regole democratiche - prima ancora delle leggi -  appare, ad alcuni mesi dalle elezioni di maggio, ancora più chiaro: il perseguimento di affari ed interessi privati.

Ci risulta, infatti, che vengono intimiditi dipendenti comunali non allineati e tagliate convenzioni ad associazioni  storiche e senza finalità di lucro (AVDA) che da anni, con grande professionalità, si impegnano nella presa in carico di soggetti in condizioni di disagio (giovani,  diversamente abili, anziani) per affidarle a neonate cooperative che hanno l’unico titolo di avere mogli, parenti ed amici tra i consiglieri di maggioranza. Altro che Madre Teresa di Calcutta!

Perché l’attuale maggioranza è così arrendevole nei confronti del Gruppo Maione che mostra di essere sempre più interessato ad una speculazione sui suoli del Pastificio Russo, piuttosto che a rilanciare una storica attività produttiva che ancora dà lavoro a tante maestranze ed è considerata un marchio di qualità: anche qui per cogliere un buon affare?

Come mai si avverte  la necessità di dare concessioni edilizie sprovviste della firma del dirigente responsabile ed altre in deroga al piano regolatore approvato meno di un anno fa: per pagare qualche cambiale (elettorale) in scadenza?

E’ forse un caso che l’ordinaria (interessata e cattiva) gestione del cimitero comunale continui ad essere, di fatto, nelle mani dei soliti noti privati - grandi elettori del sindaco - e che i cittadini non abbiano neppure conoscenza (a fronte di soldi già sborsati) dei criteri di assegnazione dei nuovi loculi? Quali altre sorprese ci riserveranno la gestione del lavori di ristrutturazione del Comune, dell’impianto sportivo e della rete idrica e fognaria che stentano a partire nonostante l’avvertita necessità dei cittadini?  

Non ci rassegniamo (né ci rassegneremo mai) a consegnare la città a chi mette in ginocchio le regole di convivenza democratica per perseguire interessi privati ed affari. La nuova formazione politica “La Sinistra-l’Arcobaleno” (Rifondazione Comunista e Verdi) e l’Associazione “Il Campanile” assumono il rinnovato impegno di agire una fortissima opposizione per arginare ulteriori guasti e per essere al fianco e dar voce alla maggioranza dei cittadini che ha detto no al modo di governare del sindaco Caccavale ed i suoi compagni di merende.

L’occasione ci offre di augurare a tutti un Buon 2008.

Cicciano 28/12/2007