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L C A M P A N I L E “Con
Noi per vivere meglio i Tuoi diritti”
e-mail: ilcampanile2006@libero.it |
Stanno arrivando, in questi giorni, richieste, anche telefoniche, di pagamento, relative al 1° acconto sulla prelazione dei loculi cimiteriali, da versare, alla ditta esecutrice dei lavori e, non al Comune, come il pagamento del diritto di prenotazione. Ciò sembra paradossale fuorviante. Spieghiamo perché tale considerazione e invitiamo i Cittadini a riflettere ed agire di conseguenza restando a disposizione per eventuali chiarimenti.
1.
l’acconto, richiesto, è del 30% dell’importo e,
fin qui, tutto bene, però, ci si chiede: il 30% va pagato rispetto a
quale loculo assegnato? 1° fila (piano terra), 5° fila (ultima); 2° e 3° fila;
4° fila?
2. il punto 2 dell’informativa, prot. N. 5031, del 04/05/2004, parla del 30%, dell’importo, al momento dell’assegnazione e, fin qui tutto bene, però, ci si chiede: c’è un invito a pagare e non, come dovrebbe essere, a firmare, a garanzia della concessione definitiva, l’atto d’assegnazione.
3. chiediamo: la concessione viene rilasciata dal Comune che, ha già incassato, il diritto di prenotazione, a quale titolo l’acconto lo incassa la ditta esecutrice dei lavori?
La cosa accorta, a tutela dei propri diritti e per evitare futuri inconvenienti, potrebbe essere, il rinvio dei pagamenti e la richiesta, a garanzia delle somme versate, della sottoscrizione dell’atto d’assegnazione, essenziale, per conoscere, prima del pagamento del saldo, quale loculo, sarà Concesso, diversamente, si corre il rischio, reale, di pagare senza sapere per chi e cosa. “ca nisciuno è fess, ‘o no?”
Rivendicare,
insieme, gli interessi generali, a discapito della solita, sperimentata,
vecchia logica clientelare, è una questione di civiltà e l’occasione per
dare inizio ad un nuovo e responsabile senso civico.
L’occasione
ci offre di augurare a tutti un Buon Natale e Felice 2007.
Cicciano 14 dicembre 2006
Umberto de Luca