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I L C A M P A N I L E “Con Noi per vivere meglio i Tuoi diritti”
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“Ogn’anno di questa triste e mesta ricorrenza” a pagarne le conseguenze è il bistrattato cittadino - contribuente. Chi ci ripagherà del tempo inutilmente perduto e delle giornate d’assenza dal lavoro?
Il Comune, informa la cittadinanza sulle iniziative, non fa battaglia politica. I manifesti, personali, a difesa dell’operato degli Assessori, vanno pagati di tasca propria, non a spese della collettività che, allo spreco inutile dei soldi preferisce l’erogazione di servizi di qualità.
Diciamo basta, amministrare l’emergenza! Diciamo basta sprecare il pubblico danaro con tanta leggerezza.
E’ semplicistico scaricare le responsabilità alle precedenti amministrazioni. E’ alquanto insolito, invece, aver riaffidato il servizio alla SEFILN e, non aver previsto la revoca immediata del contratto, ove si fossero verificati gli stessi errori che costrinsero la comunità a manifestare pubblicamente.
Certo che è un po' bizzarro vantarsi di aver corrisposto alla società, per questo papocchio, circa 500 mila euro, ai quali ne vanno aggiunti altri 142 mila (all.A/4 delib. n.200/04), non citati, per revisione straordinaria dei tributi, stranamente già preconizzati, dal chiromante, da aprile 2004 in una delle tante variazioni di bilancio. Se gli esiti prodotti dalle revisioni straordinarie sono: calcoli approssimativi delle aree prima esenti dalla tassa sulla spazzatura; mancato controllo all’origine degli avvisi ICI erroneamente emessi, in possesso degli uffici da settembre 2005, data d’emissione degli stessi; mancato riordino della banca dati ICI; spreco di risorse economiche ed umane per ritornare al punto di partenza; assenza di una programmazione politica capace di qualificare e ottimizzare la spesa pubblica, si resta stupiti, non poco, davanti a tanta esaltazione.
Perché non controllare e annullare d’ufficio gli avvisi erroneamente emessi contestandoli alla società, senza che fossero notificati ai contribuenti? Avremmo, per esempio, limitato le spese, di notifica, per gli straordinari, a vantaggio delle casse comunali.
Si vantano, di averci fatto risparmiare qualche centesimo di euro sull’ICI, che la tariffa, non il canone, sui rifiuti è rimasta inalterata, ma, in compenso, aumentano i mq. tassabili, facendo lievitare le bollette di decine d’euro. A chi giova quest’alchimia contabile o finanza creativa dei novelli TRE - MONTINI? Certo non al cittadino che, paradossalmente, è costretto a metter mano al portafogli e sborsare tanti soldoni in più per i disservizi. Basta premiare la superficialità.
Infine, sarà pure vero che il bilancio è approvato in tempo utile, ma se si sottopone, appena dopo l’approvazione, ad eccessive variazioni si denota una certa fretta e faciloneria nella preparazione della struttura dello stesso, per questo è insensato e buffo magnificare l’approssimazione e la confusione. Si spera, nell’interesse del Paese che, l’etica politica, se ancora esiste, faccia trarre le giuste conclusioni al responsabile di tanta fatuità. Non mettendo minimamente in dubbio la caratura professionale.
Associazione – IL CAMPANILE