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'A.A.A. cercasi disperatamente
Chi l'ha
vista? Un quesito che nasce inevitabilmente dalle labbra davanti al manifestarsi di una scena così "innaturale”:
immaginate un palazzotto di due piani...
immaginate di entrare e di dirigervi al piano superiore..; immaginate, poi, di
attraversare una porta e di osservare
attentamente l'interno della stanza: una grande finestra che da su un
balcone, dalla quale la luce solare irrompe
avvolgendo ogni cosa, delle scaffalature, una scrivania con un
terminale acceso e varie scartoffie...; continuate la vostra perlustrazione visiva e vi accorgete che ai piedi della
scrivania vi è una stufa elettrica
accesa, il computer sulla scrivania è acceso, il telefono squilla ininterrottamente…; la scena sembra
completa! Eppure manca qualcosa. Chi usa tutto ciò? II protagonista
della vicenda è latitante... Panico! Disincanto! La favola termina cosi…
MORALE: Quell' edificio é la
“Casa Comunale”, quella stanza è l'ufficio
della segretaria del sindaco, il protagonista, ahimé. è la stessa segretaria, o
meglio la sua “assenza”, Chi l'ha vista? Dove è finita? Quando ci si reca al
Comune per chiedere, umilmente e senza fretta, di poter interloquire con il
Sindaco, premetto non per
interesse proprio ma per interesse della collettività, capita spesso di assistere a questo scenario: sindaco e
segretaria latitanti! La mancanza del sindaco può essere anche
giustificata, ma quella della sua segretaria è inammissibile. Può essere
ancora tollerabile una mancanza
così elevata di efficienza? Quella signora in quanto dipendente comunale, viene pagata da noi per stare lì e darci
informazioni, viene pagata per ricevere segnalazioni, rispondere al telefono, fissare appuntamenti. Per
quale ragione, allora, non è al suo
posto? Perché non sente la responsabilità del proprio ruolo? A questo
punto un dubbio mi assale: se nella nostra “Casa Comunale” giace indisturbata l’inciviltà più becera.
l'inefficienza più grave... come si
può pretendere dì non trovarla per le strade
del paese?
Francesco Cavezza